Commedia in 10 atti [ o “La giornata tipo del TV Series Addicted” ]

Scena 1 – ore 5.45

Suona la sveglia. Ancora prima di andare in bagno, si va al PC. Meglio se lasciato acceso dalla sera prima. Un rapido check al Google Calendar appositamente creato e via a cercare i torrent degli episodi andati in onda nottetempo.

Scena 2 – ore 5.50

Trovato tutto, con la rapidità permessa dalle membra ancora intorpidite. L’importante è che le dita siano allenate a cliccare freneticamente (in questo il lavoro che faccio mi aiuta). Parte la corsa … sperando di scaricare tutto in tempo.

Scena 3 – ore 5.55

Apri Twitter per un nanosecondo giusto per il classico #buongiorno alla TL e quell’unico contatto USA che hai e di cui ti sei scordato perché twitta meno di una volta al mese ha deciso di gridare al mondo cosa è successo nella puntata più attesa dell’anno. Per fortuna hai gli occhi ancora semichiusi perché non hai ancora preso il caffè. Decidi comunque di scollegarti dal mondo 2.0 per evitare ulteriori rischi di spoiler. I tuoi amici del web comprenderanno la tua assenza.

Scena 4 – ore 6.45

L’ora dell’ultimo bus si avvicina. Perso quello perdi il treno. Almeno un episodio devi riuscire a scaricarlo ! Mancano 2 minuti … è al 97% ma rallenta vistosamente. 98 … 99 … dai … 99,3 … 99,5 …  sudori freddi, ma alla fine ce la fai.

Scena 5 – ore 6.50

Il maledetto season finale della tua serie preferita. Quella che aspetti per tutti i 9 mesi della offseason ed in un attimo è già finita. Che non hai voglia di aspettare pausa pranzo quindi prendi il portatile per guardarla sul treno. I tempi sono stretti ma puoi farcela, ma non hai calcolato che hanno allungato la durata. Quindi per vederla tutta ti tocca camminare, aspettare alla fermata del bus e nella sala d’aspetto della stazione senza mai staccare un attimo gli occhi dal monitor.
Penso che i pendolari della linea adriatica mi abbiano ormai bollato come un povero disadattato. Controvoglia, rinunci.

Scena 6 – ore 12.25

E quindi hai deciso di aspettare nonostante tutto. Ok niente Twitter per tutta la mattinata per evitare problemi. Tanto i sub escono presto, e così te la godi sul bello schermo del PC aziendale. Mancano pochi minuti alla pausa pranzo e ancora nulla. Ok dai, inizi con la serie che ti piace meno (che stavolta ha un episodio che è proprio una cagata pazzesca). Ma vuoi mettere ? L’attesa sarà premiata, dai ! Ma… trovi fila a mensa, perdi tempo e l’episodio salta. Niente Twitter fino a sera😦

Scena 7 – ore 18.30

Sei quasi a fine giornata, ormai non ce la fai più, ti senti un paria perché non sai ancora quanti personaggi ci hanno lasciato le penne. Ma tieni duro, a questo punto l’attesa va premiata con la TV della sala, con sdivanata incorporata non appena avrai messo il pupo a letto. Quindi sul treno ti riposi, almeno i passeggeri serali penseranno che sei normale.

Scena 8 – ore 20.45

Arrivi a casa. Buio pesto. La brava mogliettina ha già messo a letto il pargolo per farti godere la serata. Vai in cucina senza neanche accendere la luce, mangi quello che c’è sul piatto senza troppo capire di che si tratti … tanto la testa è lì, ai tuoi amati personaggi … il resto non conta ! Pochi minuti e sei pronto, stravaccato sul divano, qualcosa di alcolico da sorseggiare, avvolto in una coperta calda. Inserisci la chiavetta USB nel televisore, prendi in mano il telecomando e … “papàààààà !! sono ancora sveglio, oggi voglio fare la nanna con te !!

Scena 9 – ore 22.30 (se va bene)

Il bimbo finalmente è crollato. Tu quasi. Ma non demordi, ormai non ci sono ostacoli. La moglie chiede solo di stare nel letto con lei. Va bene dai, la TV è un po’ più piccola, ma va bene lo stesso, d’altronde l’hai comprata con la porta USB apposta per queste emergenze. Ti sistemi bene sotto le coperte e premi play, era ora ! Ore ed ore di attesa portate a compimento. Ma neanche il tempo che finisca la sigla e lei ti fa : “non vorrai farmi vedere il sangue prima di dormire ! gira ti prego, che altrimenti faccio gli incubi !” E quindi ti devi sorbire la sua dose quotidiana di Real Time … AAARGH !!

Scena 10 – orario imprecisato

Dopo 5 mamme USA che comprano tonnellate di cibo spazzatura spendendo 9 centesimi di dollaro, 3 parti inaspettati fino a quando il pupo mette fuori la testa e dice : “Che dovemo da fà ??“, decine di abiti da sposa improbabili e pareri sempre discordanti tra suocere, sorelle, cugine e testimoni, e un paio di altri programmi che eviti di guardare perché ancora hai una dignità, lei decide che ne ha abbastanza e si mette a dormire. A questo punto mancano meno di 3 ore alla sveglia del giorno dopo, ma ormai è una questione di onore e non molli. Un pocket coffee, un paio di grappette per tenere su le palpebre, e via … solo tu e la tanto agognata puntata. Perdi il filo ogni tanto ma resisti … intanto preghi che non facciano fuori il tuo personaggio preferito … mamma che stanchezza … dai mancano solo 15 minuti, non è successo granché finora quindi saranno davvero bomba !! lo spauracchio cliffhanger si avvicina, tutto questo sforzo per restare con l’incertezza per altri 9 mesi ? no dai non saranno stati così bastardi !!! #einvece

Crolli, ti addormenti imprecando contro autori, sceneggiatori, e giù fino all’ultima comparsa … ma domani farai esattamente le stesse cose, perché tanto questa è la tua droga e non puoi farne a meno … giorno dopo giorno …

Pensato, scritto e soprattutto vissuto da me in questi ultimi anni in cui ho visto più o meno tutto questo

Se questo è un blog

Ci risiamo. Passano i mesi e non scrivo nulla. Penso di non avere nulla di interessante da dire. E invece no, cavoli, un figlio e una moglie che mi riempiono di gioie non possono non darmi spunti ogni giorno. Federico canta, sta imparando ad andare in bici, socializza molto ed ha tanti amichetti. Mia moglie si batte per un lavoro dignitoso, porta avanti la casa ed è una madre meravigliosa. Io continuo a lavorare, contento di tutto questo, e a prendere i miei cari treni che mi danno tanto tempo per pensare. E ringraziare il Signore per tutto quanto. E allora è questo che voglio raccontare, con più impegno e costanza di prima, perché questo, fino a prova contraria, è ancora un blog.

4 (more) years

Il mio piccolo Federico non è più tanto piccolo … compie 4 anni oggi !

Oggi è il compleanno di Federico, mi ha fatto emozionare vederlo giocare con i Lego come facevo io da piccolo !

Ufficialmente oggi entra nell’età giusta per qualche cosa di più impegnativo, guardatelo come si è divertito !!!

2012-12-08 10.48.36

2012-12-08 10.50.34

2012-12-08 10.54.54

2012-12-08 11.10.43

Ed ecco la prima macchinina pronta ! ora si va avanti con il resto, con il sorriso di Chicco sempre più bello😀

2012-12-08 11.19.49

2012-12-08 11.22.19

E adesso manca solo da costruire la centrale della Polizia e abbiamo finito ! poi nel pomeriggio ci sarà la torta !

2012-12-08 11.33.25

2012-12-08 11.34.10

Il mastro costruttore ha terminato il suo lavoro, e già le macchinine stanno scorrazzando per tutta la casa🙂

Domenica in cucina

Che fare in queste domeniche di Aprile in cui il tempo è brutto e fuori tira un’aria che sembra Novembre ?

Ma ovviamente mettersi ai fornelli ! e cosa se non la classica pizza ‘ca pummarola ‘n coppa ?🙂

Oggi ho lasciato campo alla moglie che ha preparato l’impasto, e come potete vedere anche Federico sta dando una mano :

Buona Pasqua

La speranza che Dio ci dà nella giornata di oggi io la ritrovo in questa frase del Vangelo :

“È giunta l’ora che sia glorificato il Figlio dell’uomo. In verità, in verità vi dico: se il chicco di grano caduto in terra non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto.” (Gv 12, 23-24)

Buona Pasqua